BaronaToday

Botte e inseguimento: tre egiziani "arrestano" un uomo dopo una rapina in farmacia a Milano

I tre sono intervenuti dopo la richiesta d'aiuto della farmacista. È successo in via Inganni

Potevano limitarsi a chiedere aiuto e attendere. Invece, a loro rischio e pericolo, si sono immediatamente "lanciati" per aiutare la vittima e fermare il malvivente. E alla fine, non senza subire qualche colpo, ci sono riusciti. 

Serata da eroi, quella di giovedì, per tre uomini egiziani - un 34enne e due 38enni, tutti muratori - che sono riusciti a sventare una rapina nella farmacia comunale al civico 40 di via Inganni. 

L'allarme è arrivato ai carabinieri del Radiomobile alle 19, quando la centrale operativa ha segnalato un colpo in corso nel locale. A entrare in azione - hanno accertato i militari - era stato Renato B., un 49enne rapinatore di professione uscito dal carcere a maggio e con una serie infinita di precedenti. L'uomo, dopo essersi coperto il volto con il cappuccio della felpa e lo scalda collo, era entrato nel negozio e aveva trascinato la dottoressa - una italiana di 36 anni - alla cassa per afferrare i soldi. 

Non contento - il bottino di 175 euro evidentemente non lo aveva soddisfatto - aveva portato con la forza la vittima alla cassaforte per costringere ad aprirla. La donna, però, approfittando di un momento di distrazione del rapinatore, era riuscita a raggiungere la porta d'ingresso della farmacia e aveva chiesto aiuto. I primi a raccogliere la sua richiesta sono stati proprio i tre egiziani, che stanno facendo lavori di ristrutturazione in un palazzo vicino e che si trovavano a passare in strada per caso. 

I tre sono subito entrati nel negozio, ma sono stati respinti dal 49enne. I muratori, però, non si sono arresi e lo hanno inseguito in strada, dove alla fine sono riusciti a bloccarlo al termine di una colluttazione. Il malvivente - sotto effetto di cocaina - ha poi cercato di reagire all'arresto e ha accusato un malore, dovuto con ogni probabilità all'abuso di droga, ed è finito in codice giallo al San Paolo. 

Per Renato B. - che ha alle spalle sedici arresti, il primo avvenuto quando aveva soltanto diciassette anni - sono scattate le manette con l'accusa di rapina aggravata. Il 49enne, che era un sorvegliato speciale, è stato anche denunciato per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza. Venerdì mattina è stato processato per direttissima ed è stato portato nel carcere di San Vittore. 
 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (23)

  • Bravissimi, hanno compiuto un bel gesto! Fortunatamente le brave persone ci sono dappertutto, come i criminali. Il problema dei molti stranieri in Italia è che, a causa di una errata (per usare un eufemismo) gestione degli accessi da parte di chi arriva da altre nazioni, gli "stranieri" onesti, che vivono qui perfettamente integrati (perché deve esserci INTEGRAZIONE non TOLLERANZA -sinonimo di sopportazione-) vengono penalizzati da pregiudizi. Automaticamente ci si ricorda dello straniero che ha aggredito qualcuno ma ci si dimentica dello "srraniero" che lavora onestamente, che ci dice buongiorno, che paga il biglietto... Purtroppo succede a tutti... Proprio per questo le nostre Istituzioni, i nostri "politicanti" devono imporre il rispetto della Legge con pene certe e severe a tutti, oltre al rimpatrio quando è necessario. Il lassismo nei confronti della delinquenza penalizza in primis tutte quelle persone giunte da "fuori" che, quotidianamente, vivono e agiscono nel rispetto degli altri.

    • D’accordissimo

  • E quando sono gli extracomunitari a fare le cose?????A me fanno rider 3 contro 1 ……….poverino Renato voleva fare un seratone

  • I ladri sono ladri... Ovunque così come le brave persone... Punto!

    • Bravo

  • adesso sono due le cose o Questi signori verranno indagati da qualche magistrato perché evidentemente hanno osato fermare questo ladro oppure essendo loro extracomunitari magari nei loro confronti non verrai messo nessun avviso di garanzia perché gli italiani non intervengono in questi casi perché sanno che poi possono subire l'ira di qualche giustiziere togato

  • Beh è evidente come la gran parte degli immigrati sia regolare ed onesta, credo che a persone come questi tre soggetti nessuno dica niente, tutti abbiamo un vicino di casa, un cliente o un amico straniero. Ben vengano. Credo che l'odio sia contro l'immigrazione senza senso che sta arrivando dai Paesi dell'Africa nera, di gente che non ha la cultura del lavoro e del sacrificio. È incontestabile. Non credo ci siano egiziani (che tra l'altro sono discreti lavoratori) nei giardini davanti alla Centrale, ma quasi solo neri, che tra l'altro non scappano da nessuna guerra ma sono migranti economici. Irregolari, e da rispedire a casa!

    • Concordo pienamente, il disordine ed assoluta mancanza di controllo e regole sono il vero problema.

  • Come mi aspettavo.... Nessun commento. Mi fa molto pena . Di solito si sente “ma nel loro paese fanno così ..? “ Ragazzi il vero problema non è l’immigrazione. Come in tutti paesi e tutte le razze , esistono quelli buoni e quelli cattivi . Bisogna pensare di avere le regole giuste per allontanare chi nn rispetta la legge . Senza sempre generalizzare. Bravi questi 3 EXTRACOMUNITARI !!!

    • Commenti ce ne sono eccome!

  • Che s******to questo. Ha beccato gli unici tre egiziani onesti presenti sul suolo italico!! Ahahah!!

  • Se ci fossero stati 3 Italiani sarebbe scappati insieme alla farmacista

    • E lei avrebbe perso una buona occasione per stare zitto, una volta tanto. Stavolta niente bile, niente forche, niente rimandateli al paese loro 'sti immigrati.... ma che bravo. E sull'italico rapinatore ha niente da dirci?

  • Ora voglio divertirmi ad ascoltare l'assordante silenzio dei commentatori salviniani, solitamente prolissi..

    • Stanno zitti, non hanno il coraggio di ammettere che i loro sproloqui a proposito degli immigrati sono puro qualunquismo

    • Ho commentato. Pensavo che ti fossi deciso di bere l'acqua mentre sei sott'acqua ma non ascolti come tutti i Komunisti del caxxo!!

      • Commento il suo????? Avrebbe dovuto ammettere, se fosse onesto, che non è questione di italici o immigrati, ma solo di onesti e disonesti. Ma temo che il suo cervello sia ottenebrato dal pregiudizio...

        • Il problema è che gli immigrati delinquono molto di più degli autoctoni. Non si tratta di pregiudizio ma di statistiche. Immigrati pari all'8 per cento della popolazione totale. In carcere il 39 per cento dei residenti sono immigrati.

        • Giusto

        • No è che ce ne sono troppe di mele marce tra quelli.

  • ma cosa lo fate uscire dal carcere?buttate la chiave a questa feccia

    • Macché buttarla... bisogna fargliela proprio ingoiare la chiave a sta gente...

    • Ciao siamo uguali

Notizie di oggi

  • Attualità

    Asilo paragonato a "scuola di ballo e canto": e il condominio sfratta i bambini e le maestre

  • Cronaca

    Ragazzini ubriachi e senza biglietto picchiano l'autista di un bus e filmano tutto, beccati

  • Cronaca

    Scappa contromano, sperona la polizia e si schianta: arrestato dopo folle inseguimento

  • Cronaca

    Anziano rapinato in ascensore: 38enne arrestato aggredisce i poliziotti

I più letti della settimana

  • Selvaggina, idromele: a Milano arriva Valhalla, il primo ristorante vichingo d'Italia

  • Tragedia al concerto del trapper milanese Sfera Ebbasta: sei morti e otto feriti gravi

  • Milano apre un nuovo Esselunga: ecco come sarà il superstore

  • Blocco del traffico a Milano da venerdì 7 dicembre: superati i limiti polveri sottili (PM10)

  • Incidente sull'Autostrada A1: furgone contromano, sul posto 6 ambulanze, traffico in tilt

  • Tangenziale Ovest di Milano chiusa per un mese nel tratto tra l'Autostrada 8 e Rho

Torna su
MilanoToday è in caricamento